Le nuove dinamiche della rappresentanza

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
“Vogliamo stasera aprire una riflessione che possa continuare serenamente nei nostri mondi, per giungere a nuovi traguardi condivisi che sappiano ridisegnare le nuove dinamiche della rappresentanza, per una presenza più incisiva e più efficace”.

Così Vincenzo Conso, Segretario di Retinopera, ha introdotto i lavori del Seminario di studio, “Le nuove dinamiche della rappresentanza”, svoltosi lo scorso 23 febbraio nel Salone del Centro Congressi Rospigliosi.
I lavori, presieduti dal Coordinatore di Retinopera, Franco Pasquali, si sono focalizzati sugli interventi di: Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio A.A.S.TE;, Giuseppe De Rita, Presidente del CENSIS; Raffaele Bonanni, Segretario Generale della Cisl; Giorgio Guerrini, Presidente della Confartigianato.
In particolare, Bonomi e De Rita hanno analizzato le trasformazioni in atto, sottolineando come, negli ultimi vent’anni, l’unico motore immobile sono state le parti sociali e rilevando come i giovani sono ancora sprovvisti di rappresentanza.
Le risposte saranno possibili sono con una sussidiarietà che parta dal basso e mette insieme i soggetti capaci di fare comunità, mentre strumenti di rappresentanza, una volta contrapposti, oggi lavorano insieme, procedendo verso l’integrazione.
Bonanni e Guerrini, invece, hanno evidenziato le trasformazioni in atto nei loro Settori e quanto di nuovo sta emergendo nella ridefinizione della rappresentanza. In particolare Bonanni, dopo aver sottolineato la comune identità di vedute con quanti sono interessati concretamente a riorganizzare il lavoro, ha affermato che il contratto è il luogo dell’incontro tra impresa e lavoratori.
E’ dunque necessario ripensare il format degli interessi da rappresentare, con una presenza più efficace sul territorio, grazie ad un associazionismo socialmente vivace.